CASTELRAIMONDO, GAGLIOLE, MATELICA E SAN SEVERINO MARCHE: UN’INDAGINE EPIDEMIOLOGICA DESCRITTIVA.

2015-04-04 15_53_13-Castelraimondo e comuni limitrofi

Grazie alla disponibilità di dati più recenti relativi agli eventi sanitari della regione Marche (ricoveri 2006-2012 e decessi 2006-2011), il SEA/OEA ha condotto uno studio epidemiologico osservazionale descrittivo sulla loro incidenza nei comuni di  Castelraimondo, Gagliole, Matelica e San Severino Marche, opportunamente confrontata con il riferimento regionale.
Lo studio, che aggiorna e integra quello in precedenza pubblicato per i soli comuni di Castelraimondo e Gagliole (2013), indaga con riferimento particolare le malattie oncologiche, senza tralasciare le patologie correlate a potenziali impatti di pressioni ambientali presenti nell’area.
Pur se lo scopo è, per questo disegno di studio, solo quello di contribuire alla conoscenza dello stato di salute della popolazione in esame senza alcun proposito di effettuare verifiche di ipotesi eziologiche, le conclusioni potranno senz’altro rivelarsi utili per valutare con maggiori informazioni l’opportunità o meno di intervenire sulle pressioni ambientali presenti e future nell’area e/o fornire ipotesi di lavoro per ulteriori accertamenti epidemiologico-sanitari con strumenti orientati al riconoscimento delle specifiche causalità.

Il link allo studio completo: http://www.arpa.marche.it/…/item/592-epi-2015-castelraimondo

 

ESTRATTO DELLE CONCLUSIONI:

Le analisi effettuate su i ricoveri ospedalieri, nel periodo 2006 – 2012, hanno evidenziato una maggiore incidenza di ospedalizzazioni rispetto ai valori della regione Marche, supportata da incrementi statisticamente significativi sia dei rapporti standardizzati di incidenza (SIR) che dei relativi indicatori epidemiologici calcolati con approccio bayesiano (BIR), nei comuni di Castelraimondo e Matelica per le malattie dell’apparato circolatorio, per i tumori maligni della ghiandola tiroidea che si conferma nel tempo, e per le nefropatie croniche e acute; per quest’ultima patologia è stato altresì evidenziato un cluster di ricoveri ospedalieri statisticamente significativo, con un raggio pari a 15 chilometri.

Tra i residenti a Matelica e San Severino Marche sono stati rilevati eccessi di ricoveri per tumori emolinfopoietici ed in particolare per leucemi e a Matelica e per mieloma multiplo a San Severino.

Sempre a Matelica sono da segnalare eccessi di ricoveri per tutte le cause, per le malattie dell’apparato respiratorio in entrambi i generi e per le malattie polmonari croniche ostruttive nelle femmine.

Nel comune di San Severino Marche, oltre ai tumori emolinfopoietici, sono stati riscontrati eccessi di ospedalizzazione per malattie dell’apparato respiratorio e per le malformazioni congenite.

Durante il periodo in studio, tuttavia, nei comuni di Matelica e San Severino Marche si evidenzia una significativa minor incidenza di ricoveri dovuti alle malattie acute delle prime vie aeree; per tutti i comuni considerati lo stesso si verifica per il diabete.

In conclusione, si rilevano eccessi di eventi sanitari che in letteratura sono stati associati, seppur con limitata o inadeguata forza dell’evidenza, all’esposizione alle emissioni degli inceneritori (tumore maligno dello stomaco e del tessuto emolinfopoietico, malattie dell’apparato respiratorio e malformazioni congenite) e in parte segnalati anche nella precedente nostra valutazione e nel rapporto dell’ISS del 2013.

Si torna a ribadire infine che lo scopo del presente studio è solo quello di contribuire alla conoscenza dello stato di salute della popolazione in esame per valutare con maggiori informazioni l’opportunità o meno di intervenire sulle pressioni ambientali presenti e future nell’area e/o di fornire ipotesi di lavoro per ulteriori accertamenti epidemiologico-sanitari con strumenti orientati al riconoscimento delle specifiche causa.

 

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