A noi tutto il CSS prodotto nella Regione Marche

A questo link è possibile scaricare la presentazione dello scenario futuro della gestione rifiiuti della regione marche pubblicata il 18 settembre 2013: http://www.ambiente.marche.it/Ambiente/Rifiuti.aspx Come da noi ipotizzato in tempi non sospetti, e confermato dalla recente chiusura del Cosmari e dall’apertura della discarica di Cingoli, si prospetta che il ciclo dei rifiuti regionali si chiuderà a Castelraimondo e Gagliole. Finalmente la Regione Marche scopre le carte (a sua insaputa credo e a cose fatte), dopo averci trattato da incompetenti, complottisti, malfidati, allarmisti e quant’altro. Fortunatamente ci sono tre ricorsi al TAR e una denuncia in Procura, andremo fino in fondo. Coinvolgere la cittadinanza prima no è? Fino ad oggi mi ponevo dei dubbi su come affrontare la questione. Ora non ne ho più. Avete tradito la fiducia nelle istituzioni dei cittadini di un’intera valle.

 

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In perfetta controtendenza con la regione puglia:

http://www.galatina2000.it/politica/la-v-commissione-regionale-nega-alla-colacem-di-bruciare-rifiuti

Cito:

il cementificio di Galatina (come la centrale di Cerano) non sono ad oggi autorizzati a incenerire CSS e non potranno quindi, nel corso dell’istruttoria ministeriale, esibire il Prgru a riprova dell’interesse “pubblico” sotteso alle loro richieste di bruciare rifiuti. L’interesse pubblico della collettività è un altro – conclude Galati – e sta nella differenziata, nel recupero, nel riciclo e in tutte quelle moderne attività di gestione dei rifiuti che assicurano un ambiente meno inquinato nonché sviluppo e occupazione: una filosofia che sono orgoglioso di sostenere e che è stata sancita oggi ufficialmente dalla Regione Puglia.

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